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Ecco le 25 Password piu’ usate nel 2011

Pubblicato: 27 gennaio 2012 da angeldany in Hacking, Sicurezza
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SplashData, una società fornitorice di software per smartphone e applicazioni per la gestione delle password ha pubblicato un elenco di 25 password piu’ usate nel 2011 e quindi da evitare.

La classifica è stata realizzata in base a milioni di password rubate pubblicate online dagli hacker.

Ecco l’elenco completo:

  • 1. password
  • 2. 123456
  • 3.12345678
  • 4. QWERTY
  • 5. abc123
  • 6. scimmia
  • 7. 1234567
  • 8. letmein
  • 9. TrustNo1
  • 10. drago
  • 11. baseball
  • 12. 111111
  • 13. iloveyou
  • 14. master
  • 15. luce del sole
  • 16. ashley
  • 17. bailey
  • 18. passw0rd
  • 19. ombra
  • 20. 123123
  • 21. 654321
  • 22. superuomo
  • 23. qazwsx
  • 24. michael
  • 25. calcio

Mi raccomando quindi di non usare queste o altre password banali,ma di utilizzare una password alfanumerica composta da lettere,numeri e caratteri speciali.


In passato vi ho parlato di come effettuare la modifica alla Playstation 3 avente firmware 3.55,nel caso in cui non riuscite ad effettuare la modifica attraverso quella guida ve ne mostro un altra che ho trovato su Geekissimo. Ecco la procedura:

Occorrente

  • Una penna USB formattata in FAT32 con almeno 256MB di spazio libero a disposizione
  • Un PC Windows
  • Un hard disk portatile formattato in FAT32 bello capiente (considerando che ogni gioco pesa 15/16GB)
  • Il firmware ufficiale 3.55 per PlayStation 3 (download)
  • La patch per il firmware PS3 by kmeaw (download)
  • Il software BSdiff per applicare la patch al firmware (download)
  • Il Game Manager MultiMan per caricare le copie di backup dei giochi dopo lamodifica PS3 (download)

Passo 1 – Installare il firmware ufficiale 3.55 su PS3

    • Inserire la penna USB formattata in FAT32 nel PC e creare al suo interno una nuova cartella chiamata PS3;
    • Accedere alla cartella PS3 della penna e creare una nuova cartella al suo interno rinominandola in UPDATE;
  • Scaricare l’archivio contenente il firmware ufficiale 3.55 per PlayStation 3;
  • Estrarre il contenuto dell’archivio (ossia il file PS3UPDAT.PUP) nella cartellaPS3/UPDATE della penna USB;
  • Rimuovere la penna USB dal computer e inserirla nella PS3;
  • Accendere la PS3 e recarsi nel menu Impostazioni > Aggiornamento di sistema > Aggiorna tramite supporti di memorizzazione;
  • Confermare l’operazione e attendere l’installazione del firmware sulla console.

Passo 2 – Patchare il firmware della PS3

  • Rimuovere la penna USB dalla PS3 e reinserirla nel PC;
  • Scaricare la patch per il firmware PS3 by kmeaw e il software BSdiff;
  • Aprire l’archivio del programma BSdiff ed estrarne il contenuto nella cartellaC:\BSdiff (occorre quindi creare la cartella “BSdiff” in “C:”);
  • Copiare il firmware originale 3.55 per PS3 (PS3UPDAT.PUP) nella cartellaC:\BSdiff;
  • Copiare la patch per il firmware PS3 by kmeaw (patchfile) nella cartella C:\BSdiff;
  • Avviare il prompt dei comandi;
  • Dare il comando cd C:\BSdiff per recarsi nella cartella dove si sono copiati i file del firmware PS3;
  • Dare il comando bspatch.exe PS3UPDAT.PUP PS3CFW.PUP patchfile per avviare la creazione del firmware patchato (che sarà corrispondente al filePS3CFW.PUP);
  • Copiare il file PS3CFW.PUP appena ottenuto nella cartella PS3/UPDATE della penna USB (provvedendo a cancellare il file PS3UPDAT.PUP copiato in precedenza nella medesima cartella);
  • Rinominare il file PS3CFW.PUP appena copiato nella penna in PS3UPDAT.PUP.

Passo 3 – Installare il firmware patchato sulla PS3

  • Rimuovere la penna USB dal PC e reinserirla nella PS3;
  • Accendere la PS3, recarsi nel menu Impostazioni > Aggiornamento di Sistemae avviare l’installazione del firmware patchato per applicare la modifica PS3;
  • Se l’installazione non parte, copiare il firmware patchato usando la modalità di ripristino della PS3. La modalità di ripristino si avvia tenendo premuto il tasto di accensione della console finché quest’ultima non si accende e si spegne nuovamente, dopodiché occorre rilasciare il tasto, ripremerlo e tenerlo premuto finché non si sentono due beep. Nella schermata che compare, bisogna selezionareAggiornamento del sistema.

Passo 4 – Installare il Game Manager MultiMan su PS3

  • Rimuovere la penna USB dalla PS3 e reinserirla nel PC;
  • Scaricare il Game Manager MultiMan;
  • Aprire l’archivio scaricato e copiare i file BDEMU-355KM.pkg e multiMAN ver 1.16.08 BASE (20110310_150000).pkg nella directory principale della penna USB;
  • Rimuovere la penna USB dal PC e reinserirla nella PS3;
  • Accedere al menu Gioco > Install PKG Files e installare prima MultiMan e poi BDEMU.

Passo 5 – Avviare le copie di backup dei giochi

  • Collegare l’hard disk portatile formattato in FAT32 al PC e creare una cartella denominata GAMEZ al suo interno;
  • Copiare le cartelle contenenti le copie di backup dei giochi PS3 nella cartella GAMEZ dell’hard disk portatile;
  • Rimuovere l’hard disk portatile dal PC e collegarlo alla PS3;
  • Recarsi nel menu Gioco > MultiMAN e avviare da lì le copie di backup dei propri giochi.

NOTA: questa guida per la modifica PS3, è da intendersi a puro scopo illustrativo. Non ci assumiamo alcuna responsabilità su eventuali danni alla console o utilizzi illegali delle informazioni fornite in questo post.

Fonte: Geekissimo


In diverse occasioni potrebbe accadere di aggiornare casualmente la propria console, precludendo qualsiasi futura possibilità di utilizzare homebrew o poter sfruttare le proprie copie di backup. Ecco allora che nasce la necessità di eseguire il downgrade della propria console, ovvero installare una versione precedente del firmware attualmente in uso sulla psp in questione. Fino a poco tempo fa, il metodo più utilizzato per tale procedura, era tramite una pandora battery e una magic memory stick; ad oggi, in seguito al rilascio dei nuovi firmware 6.38/6.39, i principali coder hanno rilasciato un tool in grado di eseguire questa operazione, senza la necessità di una pandora battery. Per riuscire nell’obiettivo prefissato, sono necessari:

Una psp 1000, 2000, 3000 o Go!, montante un firmware 6.38/6.39

 L’archivio necessario per seguire la procedura, scaricabile da qui

Firmware originale sony, 6.20 o 6.35

E’ importante ricordare che, tale procedura prevedete l’installazione di un firmware, pertanto si andrà a modificare la memoria flash della psp; proprio per questo motivo, come per ogni aggiornamento, il rischio di brick è elevato, si raccomanda quindi la massima attenzione nell’esecuzione delle operazioni. Detto questo, vediamo come fare!

  • Dopo aver scaricato tutto il necessario per seguire la guida, collegate la psp al computer, tramite il relativo cavo usb. Scompattate l’archivio ottenuto e copiate, in PSP -> GAME, la cartella contenuta in esso.
  • Successivamente, estraete dal firmware originale il file EBOOT.PBP e copiatelo inPSP -> GAME -> UPDATE (se non fosse presente l’ultima directory, createla).
  • Le operazioni sul computer, sono terminate, scollegate la console da esso. Posizionatevi in Gioco -> Memory Stick e selezionate l’applicazione per il downgrade (non avviate l’aggiornamento ufficiale sony, in quanto non funzionerebbe, poichè il firmware attualmente installato è superiore a quello che vorreste caricare).
  • Il sistema provvede a verificare ciò che avete copiato precedentemente e, terminata l’operazione, vi chiede se siete sicuri di voler continuare, ricordandovi che il tutto è a vostro rischio e pericolo. Premete R per annullare e tornare alla schermata principale, invece scegliete X per continuare nella procedura.
  • Lo schermo diviene completamente nero per alcuni secondi, non disperate è tutto sotto controllo (per essere sicuri, verificate che la spia arancione continui ad accendersi/spegnersi).
  • Dopo una breve attesa, lo schermo si riaccende e viene avviata una procedura simile all’aggiornamento ufficiale sony; pertanto, accettate le condizioni e avviate l’update.
  • Al termine delle operazioni, cliccate X e riavviate le console; potrebbe visualizzarsi una schermata in cui vengono indicate, come corrotte, le impostazioni di sistema. Premete O (cerchio) e ripristinate la configurazione iniziale; in questo modo, non è stata compromessa la procedura, infatti posizionandovi in Impostazioni di sistema -> Informazioni sul sistema, potete verificare che è stato installato il firmware 6.20.

Tale video tutorial è stato testato con una psp 1004, montante un custom firmware 6.39ME; non sono nostra responsabilità eventuali malfunzionamenti causati da modifiche apportate dall’utente, in seguito alla lettura di questa guida. Parallelamente, non sono nostra responsabilità eventuali utilizzi illegali di quanto appreso da quest’articolo.

Fonte: Geekissimo


Non è trascorso nemmeno un giorno dal rilascio del nuovo firmware che i coder del settore hanno immediatamente provveduto a trovarvi un bug per l’installazione di Custom Firmware.

Essendo una recentissima novità, la procedura è valida solamente per le console più vecchie, quali le 1000 e 2000 (o 1004 e 2004 le versioni italiane); per riuscire nell’intento prefissato, è assolutamente necessario aver modificato la console, pertanto questa deve montare un CFW permanente o anche una semplicissima versione di HEN (HEN per il 6.35 e HEN per il 6.20), prima di seguire questa guida. Se possedete una PSP 1000 o 2000 modificata, avete tutto il necessario per riuscire a mettere in atto il tutorial, vediamo come fare:

Prima di cominciare è importante sottolineare che tali operazioni prevedono l’installazione di un custom firmware permanente;in questo modo viene modificata la memoria flash della console, aumentando il rischio di un brick, rispetto alle “semplici” modifiche HEN.

  • Scaricate il firmware originale sony 6.39  e, parallelamente quest’archivio (contenente il Custom Firmware). Una volta scaricati, collegate la vostra console al computertramite il relativo cavo usb.
  • Scompattate l’archivio e copiate la cartella UPDATE in PSP -> GAME. Il firmware originale sony, dovrebbe aver nome EBOOT.PBPrinominatelo come 639.PBP e copiatelo direttamente nella cartella UPDATE precedentemente inserita nella psp.
  • Le operazioni sul computer sono terminate, scollegate il dispositivo dal sistema. E’ importante che questo sia collegata alla corrente, per evitare successivi malfunzionamenti della batteria; pertanto, anche nel caso in cui sia carica completamente, collegatela ugualmente (la prudenza non è mai troppa).
  • Dopo aver acceso la console, avviate il custom firmware precedentemente installato. A questo punto, selezionate in Gioco -> Memory Stick, il file relativo all’aggiornamento di versione.
  • Inizialmente lo schermo diviene completamente nero, il sistema provvede a verificare quanto presente nella cartella UPDATE, se tutto è stato inserito correttamente, premete X per avviare l’aggiornamento.
  • Tale procedura risulta esattamente identica ad un update originale, pertantoaccettate le condizioni, avviatelo e al termine delle operazioni, cliccate X per riavviare la console.
  • La modifica è terminata, dirigetevi in Impostazioni del sistema -> Informazioni sul sistema e verificate che sia stato installato il 6.39ME; d’ora in poi potrete utilizzare le vostre copie di backup, senza l’utilizzo di un software aggiuntivo per l’esecuzione delle stesse.
  • Come specificato all’inizio dell’articolo tale guida prevede l’installazione di un Custom Firmware permanente, ovvero questi non “scomparirà” con il riavvio o lo spegnimento della console; proprio per questo motivo, il rischio di un brick è molto più elevato che con le modifiche HEN.

Non sono nostra responsabilità eventuali malfunzionamenti causati da modifiche apportate dall’utente, in seguito alla lettura di questa guida. Parallelamente, non sono nostra responsabilità eventuali utilizzi illegali di quanto riportato nell’articolo, da intendersi puramente a scopo informativo.

Fonte: Geekissimo


In questa guida, vediamo i due differenti procedimenti con la possibilità di trasformare il file .ISO in .CSO.

La differenza tra i due formati; il .CSO non è altro che una compressione dell’ISO, occupa sicuramente meno spazio, ma potrebbe provocare malfunzionamenti nell’esecuzione del gioco stesso (soprattutto se la trasformazione da ISO a CSO non è stata eseguita correttamente). Detto questo, vediamo come fare!

Convertire dischi UMD in ISO

Per creare file ISO dai dischi UMD, si ha la necessità di utilizzare una console modificata, se non la possedete, non potete seguire questa guida.

  • Avviate la console e, cliccando il tasto Select, selezionate il VSH Menu.

  • Spostatevi sulla voce USB Device e cambiatela da memory stick in UMD Disc.

  • Fatto questo, collegate la PSP al computer tramite il relativo cavo usb. Aprendo la relativa directory, invece che le solite cartelle PSP, GAME e tante altre, dovrestevisualizzare solamente un file ISO.

  • Copiatelo sull’hard disk e assegnateli il nome del gioco precedentemente inserito nella console. Molto probabilmente, il file ha dimensioni elevate (nel nostro caso quasi 2Gb); è quindi possibile convertire l’ISO in CSO, tramite l’utilizzo di UMDGen.

  • Scaricate il software, da questo link, e installatelo sul vostro sistema operativo.

  • Dopo averlo avviato, selezionate File -> Open Disk Image e cercate l’immagine ISO copiata dalla psp.

  • Nella parte centrale della schermata, vengono elencate tutte le cartelle appartenenti a tale file; per diminuirne la dimensione, è possibile rimuovere la cartella UPDATE e le tracce audio di altre lingue (oppure potete naturalmente modificarle a vostro piacimento).

  • Apportate le modifiche necessarie, cliccate File -> Save As -> Compressed (.Cso).

Si ricorda naturalmente che eseguire il backup dei propri giochi è legale, tutt’altro è la distribuzione di tali copie di backup (ovviamente illegale). Non è di mia responsabilità eventuali utilizzi illegali di quanto descritto in questa guida.

Fonte: Geekissimo


Per chi non fosse riuscito ad effettuare la modifica sulla Psp seguendo le precedenti guide,che vi mostravano di come effettuare la modifica alla Psp avente firmware 6.20 con l’HEN TN-C,potrete riprovarci seguendo questa nuova guida,utilizzando però l’HEN TN-E.

Vediamo come fare:

Ecco la procedura:

1.Scaricate da questo sito il firmware originale sony aggiornato alla versione 6.20 (ovviamente se avete già montato sulla vostra Psp il firmware 6.20 e inutile procedere al download e potete passare al punto 2).

2.Scaricate da questo link la versione dello HEN 6.20 TN-E, da quest’altro invece scaricate il Prometheus ISO Loader.

3.A questo punto avete tutto il necessario per eseguire la modifica del vostro dispositivo, collegate la psp al computer tramite il relativo cavo USB. Nella cartella PSP -> GAME , create una directory con nome UPDATE ed inseritevi il file contenuto nell’archivio del firmware originale 6.20 (se avete già il firmware 6.20 passate al punto 4).

4.Tornate nella destinazione PSP -> GAME ed inseritevi le due cartelle contenute negli archivi precedentemente scaricati; queste prendono nome di TN_HEN e Prometheus_Iso_Loader.

5.Scollegate il dispositivo dal computer, dirigetevi in Gioco -> Memory Stick ed avviate l’aggiornamento al firmware 6.20. Naturalmente queste operazioni risultano essere inutili se la vostra psp monta attualmente il 6.20 oppure se è aggiornata ad un firmware superiore; in questo caso dovrete eseguire il downgrade.

6.Al termine dell’aggiornamento controllate se effettivamente è stato installato il firmware corretto, dirigetevi in Impostazioni sistema -> informazioni sul sistema e verificate. Se tutto è andato per il verso giusto, ora potete avviare lo HEN 6.20 TN-E.

7.Posizionatevi in Gioco -> Memory Stick ed avviate la relativa applicazione; lo schermo diventa per qualche secondo tutto nero, state tranquilli che difficilmente la psp andrà in brick poichè il firmware viene caricato nella memoria RAM della console. Per questo motivo ogni qualvolta il dispositivo verrà avviato bisognerà eseguire nuovamente il punto 7 per poter sfruttare le copie di backup.

8.Per avviare il gioco dovete creare nella root (cartella principale) della psp, una directory ISO in cui inserire le copie di backup in formato .iso o .cso. Dopo averle aggiunte, scollegate il dispositivo dal computer e dirigetevi in Gioco -> Memory Stick -> Prometheus ISO Loader; nella nuova schermata verranno elencati tutti i giochi presenti nella directory, selezionateli con le frecce direzionali e cliccate X per avviarli. E’ importante aver selezionato, nella schermata del Prometheus, NP9660 come Current ISO MODE.

9.Ricordatevi di avviare lo HEN tutte le volte che accendete la Psp, altrimenti all’avvio del Prometheus verrà visualizzato un messaggio di errore. Per cancellare questa modifica, dovete semplicemente collegare il dispositivo al computer e cancellare le cartelle precedentemente copiate. Siccome non è stato installato un custom firmware, non vi saranno tracce di quanto avete fatto, potrete quindi utilizzare normalmente la psp aggiornata al firmware originale sony 6.20.

Si ricorda che la guida è puramente a scopo illustrativo, eventuali utilizzi illegali o malfunzionamenti del dispositivo, non sono di mia responsabilità.


Iniziamo subito col dire che per effettuare la modifica Wii avete bisogno di una comune memory card SD (o una microSD con adattatore) e di una connessione a Internet attiva sia sul PC che sulla console. Per il resto, seguite questa nostra guida suddivisa in tre parti e dovreste ottenere il risultato sperato in men che non si dica.

  • Parte 1 – Homebrew Channel

Ecco come modificare la wii installando l’Homebrew Channel, quello che diventerà il portale di avvio di ogni gioco scaricato da Internet e ogni software non ufficiale per la console Nintendo.

  1. Inserir ela memory card SD da usare per la modifica nel proprio PC;
  2. Scaricarequesto archivio e copiare la cartella private contenuta in esso nella directory principale della memory card (es. J:);
  3. Collegarsi a questa pagina e cliccare sulla voce HackMii Installer v0.8;
  4. Estrarre la cartella hackmii_installer_v0.8 contenuta nell’archivio appena scaricato nella directory principale della memory card;
  5. Inserire la memory card nella Wii ed accendere la console;
  6. Selezionare il logo di Nintendo Wii presente nella parte bassa a sinistra dello schermo per accedere al menu delle impostazioni (attenzione a non selezionare l’icona della scheda SD);
  7. Recarsi in Gestione DatiCanali e selezionare la scheda Scheda SD;
  8. Rispondere in maniera affermativa al messaggio di avviso relativo al caricamento del file boot.elf;
  9. Premere il tasto 1 del wiimote per avviare la procedura d’installazione dell’Homebrew Channel;
  10. Selezionare la voce Continue e premere il pulsante A del wiimote;
  11. Selezionare la voce Install the Homebrew Channel e premere il pulsante A del wiimote;
  12. Selezionare la voce Yes,Continue e premere il pulsante A del wiimote per completare l’installazione dell’Homebrew Channel.
  • Parte 2 cIOS

Di seguito, la procedura su come modificare la wii installando un componente di sistema fondamentale per eseguire i giochi scaricati da Internet.
  1. Inserire la memory card SD da usare per la modifica nel proprio PC;
  2. Scaricare questo archivio ed estrarre i file contenuti in esso nella directory principale della memory card. I file contenuti nelle cartelle appsprivatedell’archivio vanno estratti nelle cartelle omonime contenute nella scheda di memoria SD;
  3. Inserire la memory card nella Wii ed accendere la console;
  1. Accedere all’Homebrew Channel;
  2. Selezionare la voce Trucha bug Restorer;
  3. Selezionare la voce Carica;
  4. Selezionare la voce load IOS36 (premendo il tasto A), attendere qualche secondo e premere il pulsante 1 del wiimote per avviare la procedura guidata;
  5. Quando richiesto, selezionare l’opzione downgradeIOS15;
  6. Selezionare la memory card come fonte da cui caricare il sistema operativo e premere il tasto A del wiimote per proseguire;
  7. Ad Homebrew Channel riaperto,avviare nuovamente il Truchabug Restorer;
  8. Selezionare la voce load IOS15 (scorrendo levoci del menu con le frecce direzionali e premendo il tasto A), attendere qualche secondo e premere il pulsante1 del wiimote per avviare la procedura guidata;
  9. Selezionare la voce IOS36 menu & install patched e proseguire con la procedura premendo sempre il tasto A del wiimote;
  10. Selezionare l’ IOS36 per lo slot 36 ed impostare nuovamente la memory cardcome fonte dell’OS;
  11. Ad Homebrew Channel riaperto,avviare nuovamente il Truchabug Restorer;
  12. Selezionare la voce restore IOS15 e seguire la procedura passo passo;
  13. Ad Homebrew Channel riaperto,selezionare la voce cIOS38r14installer;
  14. Selezionare la voce Carica;
  15. Seguire la procedura guidata scegliendo di installare il WAD dalla memory card.
  • Parte 3 – Neogamma Launcher

Non possiamo che concludere questa nostra guida su come modificare la wii con l’installazione del programma che vi servirà per far partire i giochi scaricati da Internet e masterizzati su DVD.
  1. Inserire la memory card SD da usare per la modifica nel proprio PC;
  2. Collegarsi a questa pagina e cliccare su uno dei due link collocati sotto la scrittaLatest version R8 per scaricare NeoGamma Launcher;
  3. 3. Aprire l’archivio appena scaricato ed estrarre la cartella NeoGamma che contiene nella directory principale della memory card;
  4. 4. Aprire la cartella apps contenuta nell’archivio appena scaricato ed estrarre la cartella NeoGamma che contiene nella cartella apps della memory card;
  5. Inserire la memory card nella Wii ed accendere la console;
  6. Inserire il DVD con il gioco scaricato da Internet nella Wii;
  7. Avviare Homebrew Channel;
  8. Selezionare la voce NeoGamma;
  9. Selezionare la voce Carica;
  10. Selezionare la voce Launch Game on DVD per far partire la copia di backup del gioco.

NB: La guida qui proposta è puramente a scopo informativo, eventuali utilizzi illegali o malfunzionamenti della console, non sono di mia responsabilità.In questo blog sono contro la pirateria. Usate solo copie di backup dei giochi regolarmente acquistati e di cui siete in possesso.

Fonte: Comefaretutto.com


Dopo avervi spiegato come effettuare la modifica alla Psp a seconda del Firmwere,oggi vi spiegherò qualcosa di cui molti sicuramente avranno bisogno,ovvero di come effettuare la modifica sulla tanto amata Play Station 3.

Anche in questo caso ci sono delle restrizioni,ovvero che anche in questo caso per effettuare questa modifica bisogna avere la versione del Firmware 3.55.

Ecco il procedimento:

1) Inserire una qualsiasi penna USB nel PC
2) Creare una cartella nel supporto USB col nome “PS3” (senza viroglette)
3) Creare una cartella dentro quella precedente e chiamarla “UPDATE
4) Scaricare jailbreak.zip
5) Utilizzare un programma per estrarre il file Jailbreak.zip, così da ottenere un file chiamato PS3UPDAT.PUP
6) Copiare il file PS3UPDAT.PUP nella cartella UPDATE.
7) Inserire la penna USB nella PS3
8 ) Recarsi al menù Impostazioni, quindi scegliere Aggiornamento del Sistema
9) Scegliere l’opzione Aggiorna tramite supporti di memorizzazione
10) Comparirà una schermata che vi indica di poter aggiornare il firmware alla versione 3.55-jb
11) Confermare l’aggiornamento (scegliendo “OK“)
12) Accettare i termini di utilizzo del firmware
13) Dopo aver completato l’update, la PS3 si spegnerà (con 4 Bip)
14) Accendere nuovamente la PS3 con il tasto sulla console, non con il joystick.
15) Lavoro completato! La PS3 è modificata.

Questa guida è stata realizzata applicando la guida degli hacker americani di GeoHot ad una PS3 PAL.

NB: La guida qui proposta è puramente a scopo informativo, eventuali utilizzi illegali o malfunzionamenti della console, non sono di mia responsabilità.In questo blog sono contro la pirateria. Usate solo copie di backup dei giochi regolarmente acquistati e di cui siete in possesso.

Fonte: BrainPC

Come spiare un computer di nascosto

Pubblicato: 6 febbraio 2011 da angeldany in Hacking

L’arte dello spiare, i film di 007, l’essere una spia, un agente segreto; un mondo affascinante…E che affascina molti. Cosa significa spiare, perché è cosi affascinante? La definizione parla chiaro:

SPIARE: osservare attentamente e di nascosto il comportamento e l’attività altrui per scoprire, sapere qualcosa o anche solo per ricavarne indizi, elementi utili.

Mettendo per un attimo da parte la definizione del dizionario vorrei fornirvi la mia definizione, collegata a quella appena quotata, letta in chiave economica. Spiare significa ottenere informazioni gratuitamente e senza il consenso della vittima.

Affrontiamo oggi l’argomento in linea generale con la segnalazione di alcuni software in grado di registrare molte attività svolte su un computer.

Spiare un computer significa installarci su uno o più programmi che registrano le operazioni eseguite su quel computer dalla vittima. Questi programmi vengono classificati sotto la categoria di keylogger, strumenti in grado di intercettare ciò che viene digitato sulla tastiera.

Sebbene non proprio i keylogger alcuni software fanno anche meglio, catturando la schermata del computer ad intervalli regolari, salvando gli screenshot in una cartella nascosta. Altri software riescono invece ad attivare microfono e videocamera del computer per registrare letteralmente la vittima.

Questi software vengono di solito nascosti alla vittima, ovvero non sono visibili a primo impatto come programmi in esecuzione, possono essere attivati con combinazioni speciali di tasti e il contenuto registrato e solitamente protetto con password.

Quest’ultimo, il contenuto, può essere inviato alla spia in background, ovvero senza che la vittima se ne accorga. Può ad esempio essere inviato via e-mail, caricato su un server FTP, su una chiavetta USB, o può essere segretamente nascosto sullo stesso PC della vittima.

Premessa numero 1

Come sempre mi preme ricordarvi che in questo articolo non incitiamo all’illegalità. I software segnalati possono e devono essere utilizzati per gli usi consentiti dalla legge (ad esempio è legale controllare il computer dove navigano i vostri figli minorenni per tenerli alla larga da siti pericolosi, è illegale invece spiare vostra moglie/vostro marito).

Premessa numero 2

La maggior parte dei keylogger vengono riconosciuti dai comuni antivirus come software maligni. Potete ignorare la segnalazione del vostro antivirus e installarli senza timore (ovviamente mi riferisco ai software segnalati in questo articolo); se siete utenti medio-esperti vi consiglio di aggiungere il keylogger alle eccezioni dell’antivirus in modo da non avere ulteriori problemi.

Eccone alcuni

1. Reveal Keylogger

Uno dei più diffusi keylogger gratuiti è Reveal Keylogger. Proprio perché gratuito le funzioni disponibili sono poche ma abbastanza efficaci. Il programma può infatti essere fatto avviare in esecuzione automatica da Windows, e registra tutto ciò che viene digitato sulla tastiera e non, compresi i programmi aperti e i siti visitati.

2. Powered Keylogger

Powered Keylogger è un software distribuito in versione shareware (gratuito per un periodo di prova, poi a pagamento), semplice e con molte funzioni utili. Ecco le principali:

  • Registrazione delle applicazioni avviate;
  • Registrazione di tutti i tasti premuti, inclusi quelli di sistema o di tastiere multimediali;
  • Cattura di tutti i click del mouse, con informazioni dettagliate su data, ora e applicazione in cui il click è stato eseguito;
  • Monitoraggio dell’attività su internet, compresi tutti i siti e le pagine visitate;
  • Cattura di tutte le e-mail inviate o ricevute;
  • Registrazione dell’attività sul desktop.

Il miglior software: All In One Keylogger

All in one Keylogger è il software leader della categoria. Da sempre affermato come indiscutibilmente il migliore, per via delle numerosissime funzioni e vasta esperienza. Il software può essere scaricato in versione demo (versione di prova gratuita) dal sito ufficiale, ma la versione completa è a pagamento (al momento una licenza costa $69,95).

Le funzioni lo identificano come il keylogger per eccellenza:

  • Sorveglianza e Registrazione di Log: memorizzazione dei tasti premuti in file di log, registrazione di Chat / Messaggi Istantanei, registrazione web, cattura immagini dallo schermoregistrazione audio dal microfono!
  • Funzioni di Sicurezza: file di log criptati, privacy e riservatezza(il programma è “invisibile”), protezione con password, avvio automatico all’avvio, manutenzione dei log.
  • Funzionalità di Invio delle informazioni: possibilità di invio automatico dei log via e-mail, via lan o via server FTP.
  • Funzioni di Limitazione: filtro degli account controllati, possibilità di prevenire l’apertura di determinati programmi, blocco/filtro URL non desiderati, filtro sui programmi da controllare.
  • Disinstallazione automatica: è possibile far disinstallare il software automaticamente (e in background) ad una data prestabilita!

La lista completa e dettagliata delle funzioni la trovate sul sito ufficiale, dove potrete anche scaricare una versione gratuita di prova.

Ricordo le premesse fatte in alto, non mi assumo alcuna responsabilità dell’utilizzo di questi software.

Fonte: Web.Splesh

Come craccare una Rete Wep con BackTrack in 10 minuti

Pubblicato: 27 gennaio 2011 da angeldany in Hacking

In questa guida invece vedremo come trovare la password delle reti WEP sfruttando la famosa suite BackTrack.

Prima di iniziare occorre:

– Procurarsi la ISO di BackTrack, una particolare distro di Linux realizzata per testare la sicurezza delle reti WiFi che potete scaricare da qui. Utilizzando un programma di masterizzazione file immagine come Nero o Totally Free Burner masterizzatela su un DVD;
– Impostare dal BIOS il Boot da CD e inserire il DVD di BackTrack nel computer.

GUIDA

1. Dopo aver impostato il boot da CD dal BIOS e aver inserito il CD di BackTrack nel computer verrà caricato all’avvio il DVD di BackTrack. Premiamo INVIO alla voce(consigliata) “Start BackTrack Frame Buffer (1024×768)”

Verrà così avviata dopo pochi secondi la CONSOLE di BackTrack

2. Per avviare l’interfaccia grafica di BackTrack digitiamo il comando startx

3. Una volta caricata l’interfaccia, impostiamo la lingua della tastiera su Italiano cliccando sulla bandiera presente in basso sulla barra delle applicazioni e apriamo il terminale Konsole

4. Scriviamo nella schermata della Konsole il comando iwconfig per conoscere i nomi che Linux assegna alle schede di rete presenti nel computer (vengono rilevate anche eventuali antenne WiFi Esterne). Le reti Wireless avranno estensione wlan0, wlan1, wifi. Tutte le voci aventi a fianco la dicitura IEEE 802.11 sono Schede Wireless. Quel codice indica il protocollo WiFi.

5. Digitiamo il comando che ci consentirà di utilizzare la scheda in monitor mode: airmon-ng start mon0 (solitamente è mon0, se diversa cambiatela)

6. Digitiamo il comando airodump-ng mon0 potremo così visualizzare tutte le reti che vengono captate dalla nostra scheda Wireless e valutare quale attaccare.

7. A questo punto nella schermata che appare airodump-ng mostrerà tutte leconnessioni rilevate. Attendiamo almeno 1 minuto affinchè il programma rilevi ogni possibile rete e dopo stoppiamo airodump premendo Ctrl+Z. Adesso abbiamo tutto il report delle reti trovate. Il campo PWR indica la potenza del segnale, #Data il traffico generato dalla rete, Enc (Encription) ci indica il tipo di protezione della rete, noi prenderemo in considerazione solo le reti protette da WEP. Affinchè l’attacco abbia successo, dobbiamo scegliere una rete che abbia almeno un TC: Targer Clientconnesso. Vediamo quindi l’ESSID delle reti WEP che ci interessano e controlliamo alla voce Probes che vi sia qualche corrispondenza (se abbiamo una connessione WEP Chiamata nell’ESSID TEKWNET e in probes vediamo scritto TEKWNET, quello è un client collegato). Una volta trovata la connessione da attaccare, segnatevi su un foglio il BSSID (indirizzo MAC del Router), il CH (canale), STATION (l’indirizzo MAC di un client connesso alla rete).

8. Adesso scriviamo il comando airodump-ng -w prova -c [CH Rete] –bssid [BSSID della rete segnato prima] mon0

9. Quella sottostante è la schermata che mostra il traffico della rete. Lasciatela sempre aperta.

10. Adesso bisogna attendere che venga inviato un pacchetto ARP-Request. Per velocizzare l’operazione effettuiamo la disconnessione del TC: Target Clientdigitando il comando aireplay-ng deauth 50 -a [BSSID Della Rete Segnata] -c [Indirizzo MAC del client connesso] -h [Il vostro Indirizzo MAC] mon0. 50 è il numero di pacchetti che intendiamo inviare, -a indica il BSSID della rete da attaccare, -c serve a specificare il MAC del client collegato da attaccare e -h serve per sostituire l’indirizzo MAC del proprio computer con quello della rete connessa.

NOTA: In un test io invece dell’indirizzo MAC della mia scheda ho inserito 2 volte l’indirizzo MAC del Client connesso riuscendo a trovare lo stesso la chiave WEP. Questo perchè la WEP probabilmente era semplice da trovare e la rete generava molto traffico. Vi consiglio di inserire il vostro MAC per essere sicuri che la procedura vada a buon fine.

Dove trovo l’indirizzo MAC del mio computer?

Se avete Windows, cliccate con il tasto destro del mouse sul nome della vostra connessione (che trovate in basso a destra vicino l’orologio), poi su STATO e poi DETTAGLI. Alla voce indirizzo fisico trovate il vostro MAC.

11. Adesso dovrete attendere che il numero di pacchetti salga intorno a 100.000. Se il numero sale lentamente utilizzate ancora il comando del punto 10 per effettuare la disconnessione del TC inserendo al posto di 50 un numero più alto.

12. Senza interrompere le altre finestre, aprite una nuova finestra del terminale Konsole e digitate il comando aircrack-ng -z prova*.cap -m [BSSID della Rete]

13. Se avete catturato abbastanza pacchetti nel giro di pochi minuti otterrete lachiave WEP con la scritta KEY FOUND e a fianco la password in ASCII (nello screen sottostante 1098765432).

Si ricorda che la guida è puramente a scopo illustrativo, eventuali utilizzi illegali , non sono di mia responsabilità.

Fonte: Tekw.org